Corruzione e vita ne “L’Ambleto” di Giovanni Testori

AMBLETO – Imperché non li sorbite prima de farli i figli vostri de voi? Imperché li lassate gottar fuora del cazzo e non li tegnete indidentro a marcire, avanti de farli diventar ossa e carna?

“La sposa del vento” ovvero Narciso paralizzato

"La sposa del vento" o "La tempesta" prende vita dalle pennellate di Oskar Kokoschka nel 1914.Se l'arte è sentimento, vorrei che ogni lettore cercasse un suo modo di vedere l'opera prima di ascoltare le riflessioni frutto di uno degli infiniti modi di leggere il quadro. Lui, afflitto, tormentato, tempesta e massacro, luì è il vento. … Continua a leggere “La sposa del vento” ovvero Narciso paralizzato

Non si può non amare Ketama126

Kety è Ketama, è Piero, e non poteva che essere così. Lui è il prodotto della sua vita e i suoi racconti non possono che sgorgare da se stesso, cantare cose vere, sporche di vita, di misteri e di dolori. Cantare sè,, i propri errori e i propri tentativi. La musica per me è come … Continua a leggere Non si può non amare Ketama126

“Calcutta” di Tananai: la fiera dei se

Dopo Calcutta la via è stata segnata e l'indie ha seguito l'indirizzo che era giusto che seguisse. Basi accattivanti, testi stimolanti, voci di una forza stridente. Nella musica non è semplice essere veramente originali senza una sentita ispirazione e l'indie è costellato di impostori che usano la musica come scusa di auto-commiserazione per alimentare la … Continua a leggere “Calcutta” di Tananai: la fiera dei se

Fuera e i tanto Io dispersi

Dai Fuera, progetto freschissimo di tre giovani ragazzi, arriva una ventata di novità per la musica italiana. Portano una folata di trascinante e giovanile innovazione senza tralasciare il bagaglio da cui sorgono. Le loro canzoni conciliano alla perfezione testi sentiti, necessari, mai scontati o monotoni con basi tra elettronica, techno, rap, pop e new wave … Continua a leggere Fuera e i tanto Io dispersi